Biographie-ITA

 



Buongiorno e benvenuti

L'Armonica è lo strumento del povero. Quello degli emigranti che abbandonano il loro paese ; Quello dei Cow Boys solitari e degli schiavi, quello degli operai in sciopero, quello dei soldati al fronte, quello dei bambini.

Nei treni del grande West, le cale surriscaldate dei Cargo, il freddo ghiacciato dei solchi o l’orrore dei campi. Intorno a un fuoco, su un carro di miniera, in  un dormitorio di Stalag, un  rifugio di  montagna o in un campo di cotone, l’armonica fa il legame tra gli uomini al di là della differenza.

Da Roma a Parigi, dalla Torre Eiffel a Piazza S. Marco, l’armonica ride, l’armonica piange, l’armonica Tanga.. .Swinga.. ..Le note volano attraverso cancelli e filo spinato, portano la speranza di tempi migliori, i sogni di pace, di libertà, di fraternità.

Biografia

‘’Lui non conosce la musica , ma la musica conosce Lui’’
Danis Doritz, Direttore artistico del Caveau de la Huchette, il tempio del Jazz parigino .

ALAIN DELHOTAL
Leader – Armonica cromatica – Voce

Dalla musette al Jazz ….

Debutta molto giovane riproducendo a orecchio su un’armonica diatonica ciò che sente  sul vinile di Yvette Hohner, Edith Piaf o Albert Raisner.
Sulla sua prima armonica cromatica ricevuta in regalo negli anni settanta, suona Brassens, Aznavour o Ennio Morricone.
‘’Petit Fleur’’di Sydney Bechet sarà il suo primo standard di Jazz prima di scoprire Larry Adler, poi Toots Thielemans che incontrerà  30 anni più tardi .
Organizzatore di un festival di jazz nel villaggio dove c’era il Municipio. Egli lo anima per 10 anni e sale sulla scena con numerosi musicisti : Pierre Michelot, Dany Doriz, Tuna Otenel, Philippe Combelle, Raul de Souza, Brad Lealy, Marcel Azzola…

Le Caves a Jazz Parigine
A Parigi al Caveau de la Huchette, organizza incontri musicale e gastronomici con Georges Arvanitas, Marc Fosset, Jean-Lou Longnon, Christian Morin, Maxime Saury o la grande Rhoda Scott.
Lo chiamano al Petit Journal Saint Michel, al Trois Mailletz o al Caveau des Oubliettes..

‘’HARMO & CO’’
Alla prestigiosa Music Academy International, forma ‘ MO’S Musica Emozione e poi un duo con il pianista Michel Vauthier prima di creare ‘ Harmo & Co’’con il pianista e chitarrista russo Sacha Skriabin con il quale si esibisce  nel 2005 ai Festival TRANSES ATLANTIQUE a Safi et El Jadida ( Marocco) davanti a 30.000 spettatori.

Al ritorno crea ‘’ Marhoco’’ in ringraziamento del pubblico marocchino, ciò che gli varrà una lettera di felicitazioni  di Sua Maestà Mohamed VI, Re del Marocco.

Nel 2013  il pubblico turco  del festival internazionale del Jazz di Antalya gli riserva una Standing Ovation per ‘’CANAKKALE’YI UNUTUMA’’, una composizione  in omaggio alla Turchia libera e laica.
Suona in Germania , in Grecia , In Italia , in Lussemburgo...

Nel 2007 ottiene il terzo premio ad un concorso internazionale dietro l’Italiano Giovanni Volini.

Membro del circolo molto ristretto  ‘‘ CLUB-MED ARTISTS’’ , Alain Delhotal è regolarmente invitato da formazioni diverse, passando dal Rock degli anni sessanta al reggae, passando dall’orchestra di Armonia.

Alain Delhotal accompagna la cantante americana Manda Djinn, partecipa a numerosi Albums e registra musiche da films e album generici per la televisione francese.

E’socio della SACEM come autore e compositore.

Alain Delhotal è stato premiato  dalla repubblica francese come Cavaliere dell’Ordine Nazionale di Merito nell’Ordine delle Arti e delle Lettere.